L’utilità degli immunostimolanti: cosa sono, a cosa servono
4 Ottobre 2022

Gli immunostimolanti sono dei farmaci che hanno la capacità di stimolare l’azione del sistema immunitario nella difesa contro infezioni batteriche, virali e anche contro l’insorgenza di tumori.
Nel nostro articolo vedremo di cosa si tratta nello specifico e come esercitano la loro azione.
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Dott. Emanuele Vivarelli
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Cos’è il sistema immunitario
Il sistema immunitario serve per proteggerci dagli agenti infettivi come i batteri, i virus e i parassiti. Inoltre riconosce le cellule che si sono trasformate in cellule tumorali e provvede a distruggerle. Si tratta di una rete molto molto complessa di tessuti, organi, cellule altamente specializzate e prodotti che esse rilasciano. È quindi il nostro scudo alle aggressioni di patogeni.
Piante ed integratori
Tra le sostanze ad azione immunostimolante abbiamo piante e integratori. Si usano principalmente nei mesi autunnali in vista dell’inverno allo scopo di prevenire l’influenza, il raffreddore e tutte le infezioni che si sviluppano più frequentemente nel periodo invernale. Non si tratta di veri e propri farmaci ma di fitoterapici che stimolano e vanno a potenziare le difese naturali dell’organismo. Tra questi possiamo ricordare:
Echinacea. Molto utile nella prevenzione di infezioni urinarie e dell’apparato respiratorio. Viene impiegata anche per potenziare l’azione degli antibiotici e dell’antinfiammatori quando l’infezione si è già contratta andando a stimolare il sistema immunitario.
Ganoderma lucidum. Molto conosciuto nella medicina cinese. Anch’esso ha la capacità di modulare il sistema immunitario aumentando l’attività dei linfociti T e B.
Andrographis. Diversi studi hanno dimostrato la sua efficacia contro i sintomi del raffreddore, faringite ed influenza.
Uncaria. Molto efficace contro raffreddore e influenza.
Astragalo. Stimola i linfociti nella produzione delle citochine.
Farmaci immunostimolanti e immunomodulanti
Questi farmaci sono impiegati nel migliorare la risposta immunitaria contro le cellule tumorali e contro patogeni responsabili di infezioni. Tra questi abbiamo:
Citochine. Vengono prodotte dai globuli bianchi. Distinguiamo tra interferoni (INF) e interleuchine (IL). Perfezionano la risposta del sistema immunitario contro l’infiammazione e contro cellule tumorali.
Agenti microbici. Tra questi abbiamo il Bacillus Calmette-Guerin.
Pidotimod. È una dipeptide timico sintetico che stimola le difese immunitarie non contro patogeni specifici ma lo fa ad ampio spettro. Diversi studi hanno inoltre dimostrato che è efficace anche nel trattamento delle allergie, in particolare la rinite allergica, la dermatite atopica, l’orticaria e l’asma allergico.
Stimola infatti l’immunità innata e quella adattativa e migliora l’attività del sistema immunitario che spesso è compromesso in chi soffre di allergie. Sovraregola l’espressione del recettore toll-like (TRL), stimola l’espressione di ICAM-1 che sarebbe una molecola di adesione intercellulare. Vaccini batterici. Erroneamente vengono chiamati vaccini, ma in realtà sono delle medicine che allenano il sistema immunitario a prevenire le infezioni. Si tratta, infatti, di lisati batterici impiegati nella prevenzione delle infezioni delle vie respiratorie ricorrenti.
Tra quest’ultime ricordiamo: la rinite, la faringite, la bronchite, la polmonite ecc. che si ripetono diverse volte nell’arco dell’anno. I principali responsabili di queste patologie sono i virus influenzali e parainfluenzali, Adenovirus, Rhinovirus, ma anche batteri come la Chlamydia Pneumoniae, Streptococcus Pneumoniae e Pyogenes, Haemofilus Influenziae ecc.
Diversi studi hanno dimostrato che i lisati batterici riducono il numero e l’intensità di episodi infettivi delle vie aeree, agiscono attivando sia la risposta immunitaria cellulare che quella umorale.
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Dott.ssa Marina Di Pino
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Aumentano i livelli di IgA nelle mucose, incrementano il numero dei fagociti e stimolano la produzione di INF. Inoltre promuovono la produzione di anticorpi specifici contro gli agenti batterici che costituiscono il preparato. Se si assumono questi medicinali è importante evitare l’assunzione concomitante di un altro immunostimolante. Non può essere assunto in gravidanza e in allattamento. Si trovano in commercio sotto forma di compresse, capsule, compresse sublinguali oppure granulati.
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